Finalmente si riapre!
Teniamo molto alla sicurezza del nostro pubblico, e ci teniamo a sottolineare quali sono le precauzioni che prenderemo per farvi passare una serata senza ansie.
Prima, dopo e durante tutti i nostri eventi saranno rispettate le regole anti Covid-19, e sarà mantenuto un preciso protocollo per garantire la sicurezza del pubblico e del personale in sala:
- igienizzazione e ozonizzazione del teatro prima e dopo gli eventi;
- uso delle mascherine (preferibilmente chirugiche o ffp2);
- distanziamento tra il pubblico e il personale (ad eccezione di conviventi);
- digitalizzazione del biglietto e vendita online per evitare assembramenti in cassa;
- capienza ridotta a 80 posti (sulla capienza totale di 240);
- gel e misurazione della temperatura all’ingresso;
- il bar di Fucina resterà chiuso;
- orario di inizio degli eventi ore 20.00 e termine non oltre le 21.30 per permettere di rispettare il coprifuoco.
Ci vediamo a teatro!
Quando la classica incontra l’hard rock e gli Iron Maiden si uniscono a Schubert
Che concerto!
Domenica 26 luglio 2020 siamo stati ospiti dell’Estate Teatrale Veronese con un nostro concerto del cuore: “The Death and the Iron Maiden”.
Il Quartetto dell’Orchestra Machiavelli, rinnovato nel suo organico per l’occasione, si è cimentato in un concerto di contaminazione che ha visto l’unione del Quartetto n.14 in re minore “La Morte e la Fanciulla” di Franz Schubert (“The Death and the Maiden”, appunto) ad una selezione di brani hard rock degli Iron Maiden.
La Morte è stata il filo conduttore della serata, Nera signora che ha affascinato prima il giovane Franz e poi Steve Harris, cantante degli Iron Maiden.
Due mondi apparentemente lontani, uniti per una sera, capaci di dare vita ad un concerto inaspettato e dalla grande carica emotiva.
Incontrarsi senza incontrarsi. E’ possibile?
Con il diffondersi della pandemia di covid-19, tutti i luoghi di aggregazione sono stati repentinamente chiusi. I teatri più repentinamente di tutti gli altri (discoteche, ristoranti, pub, centri commerciali). Quasi che fosse universalmente riconosciuto che le sale teatrali e da concerto sono dei focolai. Di bellezza, di risate, di socialità. Chissà di che altro ancora.
Scherzi a parte, nel momento di emergenza, anche Fucina Culturale Machiavelli, come tutti i teatri di Verona e d’Italia, ha dovuto interrompere bruscamente tutte le sue attività, la sua stagione, arrivata a metà #FAME di cultura, si è fermata e non sappiamo ancora se sarà possibile recuperare tutti gli spettacoli e i concerti annullati.
Ma questo non ci ha fermato. Perché il fuoco della fucina non si spegne così facilmente. Come fare in modo che il teatro sopravviva, anche a distanza? Volatilizzandolo come l’acqua nella sauna? Forse rendendolo virtuale, agile e igienico, compatibile con tutte le pandemie.
School of rock project: suonare insieme
Fucina Culturale Machiavelli e Casa di Deborah unite in un progetto di musica per i giovani
School of Rock è un corso di musica d’insieme realizzato presso Casa di Deborah a Verona nell’inverno 19.20. Il corso è stato promosso e organizzato da Fucina Culturale Machiavelli.
Il corso è stato pensato per i ragazzi che frequentano Casa di Deborah e non solo, con l’obiettivo di fondare una rock band.
Sostenere la cultura nel XXI secolo
Essere sponsor di un’impresa culturale
“Con la cultura non si mangia.”
Abbiamo fatto il verso a questo famoso detto, costruendo una stagione 19.20 che dimostrasse il contrario. Portando avanti con ferma convinzione l’idea che la cultura è fondamentale per la vita dell’essere umano come lo è il nutrimento fisico.
Noi siamo la nostra cultura: siamo il risultato del luogo in cui nasciamo, dell’ambiente che ci circonda, di quello che scegliamo di vedere, di ascoltare. Siamo gli ideali che decidiamo di abbracciare e per cui ci battiamo.
Siamo quello che scegliamo di vivere.
Qualsiasi siano i libri che leggiamo, i film che vediamo, gli spettacoli a cui assistiamo, i concerti a cui andiamo, al compimento di ogni scelta aggiungiamo un tassello alla nostra unicità.
Nonostante la cultura sia il centro della nostra essenza, oggi non è scontato investire in cultura, perché spesso non se ne vede “l’utilità”.
Alla luce di questo ragionamento, si può pensare con un certo grado di ragionevolezza che supportare la cultura sia – almeno adesso, nel XXI secolo – un atto di coraggio. O di fede.
Ma se fosse un modo per guardare lontano?
La conferenza stampa di #FAME, la nuova stagione di teatro di Fucina Culturale Machiavelli e La Fucina dei Piccoli
Mercoledì 30 ottobre siamo stati ospiti della Sala Arazzi di Palazzo Barbieri assieme all’Assesore alla Cultura Francesca Briani per la conferenza stampa di lancio della stagione teatrale 19.20.
Sara e Stefano, fondatori di Fucina e direttori artistici rispettivamente del teatro e della musica, hanno raccontato i motivi per cui hanno deciso di orientarsi su un tema come #FAME, illustrando i titoli in cartellone sia della stagione adulti che della stagione di teatro per bambini.
Del filo conduttore abbiamo parlato lungamente nelle scorse settimane, spiegando come la #FAME che Fucina vuole soddisfare sia legata alla necessità di saziare gli spiriti più affamati di cultura, di nutrirne le menti, di soddisfarne gli appetiti. Un tema che strizza l’occhio, solo per farne una parodia, al famoso motto “con la cultura non si mangia”, volendo invece spingere gli spettatori a non lasciarsi illudere da un senso di finta sazietà, fatto perlopiù di noia.
#FAME è il manifesto della nostra impresa culturale, nata quattro anni fa e giunta alla sua quinta stagione proprio per nutrire il territorio veronese con una proposta culturale ricca e variegata.
L’associazione BogOn sostiene i talenti nascenti
Il Premio Roberto Rizzini giunge alla sua seconda edizione per premiare i talenti emergenti del territorio
Roberto Rizzini era un talentuoso musicista polistrumentista morto prematuramente. In suo onore, l’associazione veronese BogOn organizza per il secondo anno consecutivo una rassegna musicale che vuole promuovere e sostenere nuovi talenti artistici, incentivando la scrittura e la produzione musicale, e gli arrangiamenti di qualità. Il Premio Roberto Rizzini si terrà in Fucina Culturale Machiavelli sabato 16 novembre alle ore 21.00. Read More
Ecco arrivato il giorno in cui sveliamo il tema della stagione 2019-2020.
Pronti? Il tema della quinta edizione della stagione di musica, teatro e spettacoli per bambini in Fucina Culturale Machiavelli è Fame.
Perché fame?
Per prima cosa, non puoi essere un artista se non hai un po’ di fame. D’altronde, lo sappiamo, con la cultura non si mangia, quindi se di cultura vuoi campare, un po’ affamato lo sei per forza.
Ok, scherziamo. Non è di questa fame che stiamo parlando. Read More
Foto dallo scorso weekend – I concerti del 13 e 14 settembre
Lo scorso weekend si è classificato come molto impegnativo ma assai soddisfacente per la nostra Orchestra Machiavelli, in concerto a Verona e Padova assieme al violinista solista Davide De Ascaniis.
Il Settembre dell’Accademia alla Basilica di San Zeno, Verona
Il 13 settembre siamo stati ospiti per il terzo anno consecutivo al Festival internazionale di musica Settembre dell’Accademia, organizzato dall’Accademia Filarmonica di Verona.
Con una scaletta prestigiosa ci siamo esibiti nella cornice della Basilica di San Zeno assieme al violinista Davide De Ascaniis, che ha sfidato Niccolò Paganini nel suo “Concerto per violino e orchestra n.2”. I musicisti sono stati diretti dal giovane maestro veronese Leonardo Benini. Read More

