La conferenza stampa di #FAME, la nuova stagione di teatro di Fucina Culturale Machiavelli e La Fucina dei Piccoli

 

Mercoledì 30 ottobre siamo stati ospiti della Sala Arazzi di Palazzo Barbieri assieme all’Assesore alla Cultura Francesca Briani per la conferenza stampa di lancio della stagione teatrale 19.20.

Sara e Stefano, fondatori di Fucina e direttori artistici rispettivamente del teatro e della musica, hanno  raccontato i motivi per cui hanno deciso di orientarsi su un tema come #FAME, illustrando i titoli in cartellone sia della stagione adulti che della stagione di teatro per bambini.

Del filo conduttore abbiamo parlato lungamente nelle scorse settimane, spiegando come la #FAME che Fucina vuole soddisfare sia legata alla necessità di saziare gli spiriti più affamati di cultura, di nutrirne le menti, di soddisfarne gli appetiti. Un tema che strizza l’occhio, solo per farne una parodia, al famoso motto “con la cultura non si mangia”, volendo invece spingere gli spettatori a non lasciarsi illudere da un senso di finta sazietà, fatto perlopiù di noia.

#FAME è il manifesto della nostra impresa culturale, nata quattro anni fa e giunta alla sua quinta stagione proprio per nutrire il territorio veronese con una proposta culturale ricca e variegata.

#FamediTeatro – stagione per adulti

Per saziare la tua fame di essere (o non essere)

Per quanto riguarda l’offerta teatrale dedicata agli adulti, Fucina porta in scena un cartellone in cui si affiancano grandi nomi del panorama teatrale italiano a compagnie emergenti e artisti del territorio veronese, che propongono in Fucina delle prime produzioni assolute.

La stagione apre il 14 novembre con Andrea Cosentino, vincitore del Premio Ubu 2018, che presenterà il suo surreale Kotekino Riff, caratterizzato dalla sua immancabile comicità. Seguiranno Gli Omini, compagnia toscana, con il loro spettacolo interattivo intitolato L’Asta del Santo, spettacolo inserito in cartellone grazie alla collaborazione degli Spettatori Artistici, un gruppo di spettatori appassionati che hanno trascorso una giornata assieme a noi e hanno potuto intervenire nelle scelte della Direzione Artistica dopo aver visionato alcune proposte di spettacolo inviateci da diverse compagnie.

A dicembre l’appuntamento sarà con il teatro-danza di Camilla Monga e la musica di Cabeki, che si esibiranno insieme in Portraits. Dopo la pausa natalizia riprenderemo la stagione adulti il 18 gennaio con Charles che scalava le piramidi, uno spettacolo sul famossismo Schema Ponzi – anche detto schema piramidaile – portato in scena dal gruppo veronese Regina Mab.
Continueremo il 25 gennaio con Andrea De Manincor nel monologo Un calcio a Hitler, in occasione della Giornata della Memoria.

Febbraio sarà dedicato a dei classici rivisitati dal Teatro del Lemming: da lunedì 10 a mercoledì 12 ospiteremo Edipo – tragedia dei sensi per uno spettatore, spettacolo a cui potrà assistere solo una persona per volta e che verrà replicato dieci volte al giorno, e Giulietta e Romeo – lettere dal mondo liquido, un paragone tra la storia d’amore più famosa al mondo e l’opera “Amore liquido” di Bauman.

Il 28 febbraio tornerà il progetto del Teatro Clandestino, uno spettacolo di cui saranno svelati solo il giorno stesso la location e il titolo. Anche questo titolo su selezione degli Spettatori Artistici. Acqua in bocca al momento!

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Ma si continua fino a maggio!

A marzo altri due appuntamenti: la comicità di Fabrizio Martorelli ci farà divertire e riflettere con Suini – Peppa Pig prende coscienza di essere un suino, in scena il 7 marzo. Seguirà un nome famosissimo del panorama teatrale italiano – Marco Baliani – con il suo Kohlhaas, spettacolo memorabile che viene rappresentato da quasi trent’anni.

Ad aprile il nostro pubblico avrà modo di incontrare direttamente Primo Levi nella terza parte della trilogia “Se questo è Levi”, di Fanny&Alexander. Il terzo capitolo, intitolato I sommersi e i salvati, è un’interrogazione da parte del pubblico allo stesso Levi, il quale approfondirà il tema dell’odio e ragionerà assieme agli spettatori sulla memoria e sul suo annientamento, sui privilegi nei campi di sterminio e sulla vergogna derivante da un’esperienza così provante.

La stagione adulti si chiuderà l’8 maggio con Cos’è un GAP? di Ateliersi teatro: partendo da “Il sentiero dei nidi di ragno” di Calvino si affronterà il tema della Resistenza italiana, chiedendosi quale sia ora il nemico da combattere, se ce ne sia uno e in che cosa sia incarnato.

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La Fucina dei Piccoli – #FamediSpettacolo

Scorpacciate di storie per nutrire l’immaginazione

Abbiamo confermato la terza stagione de La Fucina di Piccoli, la nostra rassegna di teatro per bambini e famiglie.
L’offerta è stata ampliata: saranno sette gli appuntamenti, che si terranno da novembre a marzo la domenica pomeriggio. Gli spettacoli saranno dedicati sia ai più grandi che ai più piccoli, a partire dai 3 anni di età.

Domenica 3 novembre ha aperto la stagione lo storico Teatro del Buratto, con lo spettacolo Lupi buoni e tori con le ali. Il 24 novembre avremo il piacere di ospitare Non ho l’età di Riserva Canini e Campsirago Residenza, uno spettacolo delicato e appassionante sul tema del tempo, su come sia vissuto e percepito da ognuno di noi.

L’8 dicembre sarà il giorno dedicato ai burattini, avremo infatti Cuordiferro di Compagnia Clochart: la storia di un’amicizia tra Cuordiferro – un brigante ricercato dalla polizia – e Fragolino, un bambino fragile costretto a lavorare per mantenere la famiglia. Saranno molteplici le avventure che i due dovranno affrontare, e i più piccoli scopriranno quanto forte possa essere l’amicizia.
Il 22 dicembre uno spettacolo che richiama il Natale: con una fiaba famosissima che non ha bisogno di presentazioni, La Bella e la Bestia, tornerà in Fucina Stivalaccio Teatro.

A febbraio continueremo con le fiabe: sarà la volta de La Sirenetta di Andersen, una produzione di Caesura Teatro – realtà veronese che affianca Fucina nella direzione artistica – e Fucina Culturale Machiavelli.

Un altro grande ritorno lo avremo il 16 febbraio con Teatro Telaio e il loro Nido: la storia di una coppia di uccelli che sta per avere un cucciolo. Come prepararsi al meglio per l’arrivo di un piccolo in famiglia? Uno spettacolo che dedichiamo ai più piccoli, a partire dai 3 anni, e ai genitori imperfetti.

Infine, chiudiamo con grandiosità con un’opera musicale affiancata da presentatori d’eccezione: sarà Il Carnevale degli animali prodotto da Fucina Culturale Machiavelli a completare il ciclo de La Fucina dei Piccoli 19.20.

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Teatro ex Centro Mazziano - Via Madonna del Terraglio 10, Verona