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Call Spettatori Artistici

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call spettatori artistici

Entra a far parte degli “SPETTATORI ARTISTICI”, gli spettatori che collaborano alla Direzione Artistica di Fucina!

 

Vuoi ricevere una membership gratuita per la prossima stagione?

Iscriviti e diventa Spettatore Artistico! Vedremo insieme alcuni spettacoli e sceglieremo il migliore da inserire nella prossima stagione!

E per chi partecipa una tessera Membership in regalo, che darà diritto ad uno sconto su tutti gli spettacoli della stagione 19.20!

In cosa consiste il progetto?

Gli spettatori artistici parteciperanno alla Direzione Artistica di Fucina Culturale Machiavelli.

L’appuntamento più importante sarà una serata di selezione di una data nel cartellone “Teatro” di Fucina, scegliendo tra diversi titoli a partire da una rosa proposta di spettacoli che si andrà sfogliando restringendosi per fasi successive fino ad arrivare a due titoli: di questi faremo insieme una visione integrale, i primi giorni di settembre, per poi confrontarci e scegliere quale dei due portare in Fucina!

Oggi facciamo un salto in più, vi coinvolgiamo nella Direzione Artistica!

Compila il form qui sotto per iscriverti alla call.

Perché lanciamo questo progetto?

Fin dall’apertura del teatro, nel dicembre 2015 abbiamo scelto di fare di Fucina un luogo accogliente, dove il pubblico sia protagonista. Abbiamo pensato il nostro foyer come il salotto 2.0 di Verona, dove potete incontrare gli artisti e scambiare con loro opinioni sugli spettacoli appena visti. Il vostro feedback è importante per chi si esibisce, per sapere che lo spettacolo – o il concerto o la performance sulla quale probabilmente ha lavorato per settimane o mesi (o anni!) –  non è stato fine a sé stesso ma ha trasmesso qualcosa.

Parlare con il pubblico dopo lo spettacolo svela riflessioni, collegamenti e immagini che non erano stati previsti dal regista, o dall’autore, ma che in qualche modo erano nascosti nel testo, sotto al testo. Perché ogni professionista del mondo dello spettacolo lo sa: non esiste opinione sbagliata, lo spettatore ha sempre ragione.

I nostri ispiratori

Nessuna novità: già più di qualche teatro in Italia ha abbracciato progetti simili. Tra i tanti ci piace citare Kilowatt Festival, pioniere di questa filosofia con i suoi Visionari, e Teatro Magro di Mantova, nostro vicino di casa, con i suoi Spettatori Mobili. L’Audience Engagement per queste realtà non è solo una parola inglese che piace agli operatori culturali, ma un vero e proprio stile di vita. Se la città non avesse iniziato a sentire il festival come “una cosa propria”, scrivono i Direttori Artistici di Kilowatt Festival, perché continuare?

E lo stesso vale per Fucina, come vale per ogni teatro, sala da concerto, luogo di cultura. Vogliamo che la città di Verona senta questo spazio come proprio, e i contenuti artistici e culturali che propone come una ricchezza a cui può contribuire, ognuno a suo modo. Chi con la sola presenza, chi con la partecipazione attiva!

La tua presenza fa la differenza:-) Partecipa anche tu!

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A Verona la lezione concerto si fa post-apocalittica

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La start-up culturale Fucina Culturale Machiavelli propone il ciclo di concerti di musica da camera “Le Partiture Parlanti”

Nella città di White Noise City la musica è il più grande dei crimini e tutti gli strumenti sono stati tarati per suonare oltre la soglia di udibilità umana. Con questa premessa la rassegna di musica da camera Le Partiture Parlanti  vuole avvicinare anche i più scettici alla musica classica, mettendo al centro alla stessa partitura musicale, che prende voce e si racconta, parlando di sé e di un mondo distopico in cui la musica è fuorilegge.

Come portare nuovo pubblico ad apprezzare autori come Schubert, Shostakovic, Britten o Monteverdi? Come raccontare la musica in modo tale che appassioni e che venga compresa anche dai non addetti ai lavori? Read More

Foto, foto, foto!!!

By | artisti in fucina, Stagione 18.19, Tutti | No Comments
Recuperiamo un po’ di arretrati fotografici con una bella carrellata! Ripercorriamo gli ultimi weekend in Fucina, dove abbiamo riflettuto sull’evoluzione dei rapporti nell’era dei social con Ateliersi Teatro e Are We Human, salutato il ritorno a casa di Tobjah, dormito sulla luna con Lunatica di Scarlattine Teatro, visto e ascoltato partiture raccontarsi nei primi due appuntamenti di Le Partiture Parlanti e ci siamo divertiti con le maschere e i racconti di Sulla morte senza esagerare, di Teatro dei Gordi. Read More

quartetto-machiavelli-death-iron-maiden-fucina

Le foto del weekend! I concerti e gli spettacoli del 18-19-20 gennaio 2019

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Altro weekend intenso dalle parti di Fucina: abbiamo iniziato ballando al ritmo della World Music di Elhzo, ci siamo scatenati (ma con garbo) vedendo Schubert e gli Iron Maiden flirtare con la morte in The Death and the Iron Maiden e infine abbiamo sognato con la danza e il teatro di A sbagliare le storie di Alberto Munarin.

Elhzo

Yeuk Yeuk #livemusic

Venerdì 18 gennaio il palco di Fucina si è tinto con le note di colore della World Music e dell’Afro Jazz portate da Elhzo e dalla sua band in un concerto carico di ritmo e di energia!

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The Death and the Iron Maiden

Quartetto Machiavelli

Il triangolo amoroso Schubert – Iron Maiden – Morte interpretato alla grande dal #QuartettoMachiavelli. Tanti i fans (non sappiamo bene di chi dei tre) accorsi in teatro, emozionati dalle note del quartetto d’archi più rock che ci sia.

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A sbagliare le storie

Alberto Munarin – Collettivo Room N4
#LaFucinadeiPiccoli

Le favole di Gianni Rodari come filo conduttore di uno spettacolo emozionante e coinvolgente. Danza + teatro + interazioni video + merendona offerta da InLingua = #SoldOut

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Ancora foto di Dicembre!!

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Chiudiamo la carrellata fotografica degli spettacoli di Dicembre un Fucina con alcuni scatti del concerto The Lord of The Strings, degli spettacoli per La Fucina dei Piccoli Cattivini e Il Ponte dei Colori e della proiezione del film Il Vangelo, in collaborazione con Are We Human, Circolo del Cinema e Bridge Film Festival.

The Lord of the Strings

Orchestra Machiavelli

Il 15 dicembre il palco di Fucina è tornato ad essere la “casa” della nostra Orchestra Machiavelli. Per l’occasione i nostri intraprendenti giovani musicisti si sono confrontati con l’immaginario creato da Tolkien e ci hanno traghettato nelle magiche atmosfere delle brughiere inglesi.

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Il Ponte dei Colori

Attori & Attori – La Fucina dei Piccoli

Una domenica pomeriggio coloratissima per i piccoli spettatori de La Fucina dei Piccoli grazie allo spettacolo Il Ponte dei Colori della compagnia Attori&Attori. La storia di Gigi ci ha fatto viaggiare in un mondo incantato, e la merenda offerta dal nostro partner Inlingua ha allietato ulteriormente il pomeriggio insieme.

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Vangelo

Un film di Pippo Delbono

Grazie a una super collaborazione con Are We Human, Circolo del Cinema e Bridge Film Festival il 18 dicembre abbiamo avuto il piacere di ospitare Pippo Delbono, che ha aperto in esclusiva la proiezione del suo film Vangelo.

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Fake is the New Real

Fucina Culturale Machiavelli

Il 17 dicembre, all’interno della rassegna Non Solo Shakespeare dedicata agli studenti delle scuole superiori e organizzata dal Teatro Stabile di Verona ,è andato in scena al Cinema Teatro Alcione “Fake is the New Real”, spettacolo di nostra produzione.

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Cattivini

Kosmocomico Teatro

Per chiudere il 2018 in allegria, il pomeriggio di domenica 23 dicembre ci siamo dati alla monelleria, con il cabaret-concerto per bimbi monelli “Cattivini” di Kosmocomico Teatro. Per tutti i nostri giovani spettatori, sia buonini che cattivini, gli appuntamenti con La Fucina dei Piccoli riprendono dal 20 gennaio con “A sbagliare le storie”.

cattivini-fucina

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Doppia Esposizione – #Alia/novembre

doppia-esposizione-alia

#ALIA

Ad Alia ogni mattina, ti svegli con il suono di una radio. La calda voce di donna matura all’altoparlante, sarà la tua compagna per tutto il giorno, indicandoti cosa devi fare, dove, a che ora, con che cadenza e con chi. Ad Alia è ammesso un solo fenotipo: carnagione chiara, occhi scuri, capelli castani, corporatura media, in salute, età inferiore ai cinquantanni, buddhista, benestante, etero, pacato, gran lavoratore, amante degli animali, conservatore, tifoso di pallacanestro. La prima cosa che farai alla mattina sarà infatti essere accompagnato in speciali centri dove le anomalie e le devianze verranno immediatamente corrette, se possibile: lì i ricci saranno piastrati, i biondi tinti, i grassi messi a dieta, i liberali rieducati, i nervosi bastonati, i malati guariti, i pigri stimolati, i credenti in una qualsiasi delle vecchie inutili religioni abolite saranno amorevolmente convinti dell’inutilità di un dio in un mondo in cui regna l’ordine assoluto e la strada per il nirvana è aperta davanti ai piedi di ogni uomo e di ogni donna.

Ecco i vostri contenuti!

Confini, Belfast 2017.

Foto di Elisabetta Cunegatti

Cieca affinità
2018/Poesia di Emanuele Biscardo
“Ehi! 
Dove sei?”
<<Non mi riconosci?
Sono quello a destra, 
Vicino al signore che guarda!>>
“Ma perchè guardi?”, gli chiesi. 
<<Ma come? 
Non lo vedi?>>
Con vergogna,
Stetti in silenzio.
Il timore di negare l’evidenza,
Mi chiuse gli occhi.
E iniziai a vedere,
Ciò che tutti ciecamente ammiravano.

Vuoi contribuire anche tu alla nostra rubrica Doppia Esposizione?

Mandaci all’indirizzo e-mail doppiaesposizione@fucinaculturalemachiavelli.com un racconto breve, una poesia, una foto, un’illustrazione o una ricetta.

Tieni d’occhio le scadenze e i temi di ogni mese, saranno indicati di volta in volta sul nostro sito e sulla nostra pagina facebook.

By | Doppia Esposizione, Tutti | No Comments

Doppia Esposizione – #Marginaria/ottobre

doppia-esposizione-marginaria

#MARGINARIA

La città che esploriamo ad ottobre è #Marginaria, la città in cui ognuno sta al centro.
Marginaria è uno spazio in cui ognuno è il centro di se stesso e del proprio mondo. Nessuno sta ai margini eppure tutti lo sono rispetto al centro degli altri. Marginaria galleggia sull’acqua, ma nessuno dei suoi cittadini lo sa, perché nessuno ha mai guardato oltre i bordi. Sta su una piattaforma isolata termicamente, sotto una cupola isolata acusticamente. A Marginaria non piove. L’acqua viene incanalata dal cielo attraverso tubi che fungono da depuratori e che arrivano direttamente nelle case delle persone. Così avviene per il cibo. Ognuno è autosufficiente. Ognuno è perfettamente felice e soddisfatto. Il sistema idrico e fognario di Marginaria è improntato alla massima efficienza, e gli scarichi finiscono nel mare, su cui la città galleggia, beatamente, senza sentirne l’odore. Difficile entrare a Marginaria da turisti ma, una volta dentro, il senso di appagamento è tale che non la si vorrebbe mai lasciare. Vieni a farti un giro?

Ecco i vostri contenuti!

Cosa ce ne faremo di tutto questo futuro, New York 2017.

Foto di Elisabetta Cunegatti

Ognuno è un’architettura

2018, Racconto breve di Michele Anelli Monti

 

……………………………………..ogni persona è in sé un’architettura

muri di sentimenti, pensieri, ambizioni,

abitati di persone e mobili immaginari

………………………………………..mentre li attravesto con lo sguardo

vedo nelle loro parole i luoghi, i paesaggi, frammenti di menti.

Che si possono sempre osservare come da finestre senza battenti.

………………………………………….come è diverso l’interno dall’esterno

Tra Pilastri di etica e leggi, com’è fragile l’animo dell’uomo.

Curvo nel chiacchiericcio ipnotico dei ninnoli sulle mensole.

…………………………………………quanti cadranno sotto le intemperie

…………………………………………nella solitudine del tempo che incede?

L’amore graffitato, sopra di un muro rosa di banca, non accende più

la luce, in nessuna casa e niente brilla e niente ha valore se non si vede

E continuiamo a inscatolare, tutto ciò che è importante davvero, per paura di perderlo.

ciao

COMMUTING SOULS

2017, Poesia di Elisabetta Cunegatti

 

I used to look at my life from the outside

hanging in the tube as in silent disco meetings.

Weaving with the train

floating with the others,

it makes such a busy crowd of jellyfishes.

Every Monday morning

it’s an aquarium with no free seats.

 

I looked at my soul from above,

I found it liquid, it looked so thin,

no complaints, pure presence.

 

And you,

would you look at your life from the outside,

would you dare to look it in the eyes?

do you fancy yours and are you proud of it ?

would you mind exchanging for a bit ?

Struttura Cromatica.

Illustrazione di Nicolò Ferrarese

Il confine

2018, racconto breve di Francesco Lavagnoli

Il paese degli animali cresceva nella verde pianura come il grano dorato, lo dividevano dal resto del mondo il grande fiume e la vecchia ferrovia. Per anni, forse secoli addirittura, nessuno si era azzardato né ad attraversare il pigro e sinuoso corso d’acqua né a prendere il vecchio treno che compariva e spariva sferragliando all’orizzonte.

A Gatto ciò non era mai andato giù – Ma si può essere più chiusi di così? – si lamentava col suo amico Cane – Nessuno che abbia mai pensato di abbandonare questa città! – Intanto, aprendo le zampe, indicava le case color panna e innervosito scalciava il selciato alzando un gran polverone.

– Lo sai che i grandi non vogliono che usciamo dai confini del paese. Dicono che, oltre la ferrovia, ci siano animali strani, pericolosi, che potrebbero addirittura rapirci – diceva Cane, con la lingua a penzoloni.

Al solo pensiero di Nutria che ripeteva quella storia a Gatto gli si drizzava il pelo – Eh no, caro mio, a marcire in questo dannato limbo proprio non ci sto! – soffiò queste parole con rabbia e determinazione. Prese un sasso e lo lanciò oltre la linea scintillante dei binari.

Cane guardò la pietra che volava, gli sembrava muoversi a rallentatore. Continuò a fissarla finché non atterrò oltre il confine e si stupì nel sentire la sua coda scodinzolare.

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gonzalo-bergara-Fucina-Verona

Foto degli spettacoli e i concerti del weekend 22-25 novembre in Fucina

By | artisti in fucina, Stagione 18.19, Tutti | No Comments

Ecco alcune foto degli spettacoli del weekend appena concluso nel Teatro di Fucina Culturale Machiavelli.

DJANGO MEETS PIAZZOLLA

Gonzalo Bergara Quartet

Sabato 24 novembre 2018 la sala di Fucina Culturale Machiavelli si è riempita per il concerto del Tour Europeo di Gonzalo Bergara Quintet. Uno spettacolo che ha visto incrociarsi il Gipsy Jazz di Django Reinhardt e il tango di Astor Piazzolla. L’argentino Gonzalo Bergara ha incantato la sala piena insieme al suo quintetto, i bravissimi Andrea Todesco alla chitarra ritmica, Matt Holborn al violino, Pete Thomas al contrabasso e Maximiliano Bergara scatenato al cajon.

Grazie a tutto il pubblico di Verona e delle città limitrofe accorso in via Madonna del Terraglio per questo evento unico e grazie agli artisti per averci tenuti con il fiato sospeso per una serata dal sound internazionale e dall’atmosfera sudamericana ed europea allo stesso tempo. Un concerto che Verona non dimenticherà presto.

gonzalo-sala piena-Fucina-Culturale-.Machiavelli

ISOLA E SOGNA

Ateliersi Teatro, con la direzione artistica di Are We Human

Giovedì 22 novembre l’affermata compagnia Ateliersi, che da anni gira l’Italia con i suoi spettacoli sui più stringenti temi d’attualità, ha portato nel Teatro di Fucina Culturale Machiavelli, l’ex Centro Mazziano a due passi da Ponte Pietra, il suo “Isola e Sogna”, spettacolo teatrale in forma di concerto elettronico sull’isola di Lampedusa e in particolare sulla figura di Giusi Nicolini, Sindaco della città fino al giugno 2017.

Questo spettacolo ha sancito la collaborazione tra due realtà off veronesi, Are We Human e Fucina Culturale Machiavelli, che continueranno a collaborare per altre serate nel corso della stagione teatrale 2018-2019 di Fucina.

Ateliersi-in-fucina

UCCI UCCI di Stivalaccio Teatro

Appuntamento della Fucina dei Piccoli

Domenica 25 novembre la sala teatrale di Fucina si è riempita di piccoli ospiti con le loro famiglie che, numerosissimi, hanno scelto di passare una domenica pomeriggio all’insegna dell’immaginazione e delle storie da raccontare.
I bravissimi attori, regista e tecnici di Stivalaccio Teatro ci hanno trasportato nel mondo delle fiabe grazie a due bimbi che per proprio sconfiggere la paura hanno deciso di raccontarsi e raccontare ai piccoli spettatori in platea alcune storie spaventose… anche se solo in apparenza.

Per altre serate speciali come queste, continuate a seguire la nostra stagione 2018-2019 e La Fucina dei Piccoli!!

A presto!