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La musica classica fa bene ai bambini, anche fuori dalla pancia.

Sei anche tu tra quelle mamme e papà che sono stati attenti durante la gravidanza a far ascoltare Mozart al fagiolino perché il suo cervello si sviluppasse in armonia? E una volta nato/a, cos’è successo? Avete mantenuto quest’abitudine?

La frenesia della vita quotidiana ci fa scordare che, anche in età prescolare e scolare la musica classica ha grandi benefici per i bambini.

Ai bambini non sminuzziamo tutto

Spesso accade che i bambini vengano esposti alla musica classica solo durante la gravidanza e che, una volta nati, ci si limiti a fargli ascoltare solo playlist per bambini senza pensarci troppo.

Far ascoltare ai nostri figli solo musichette elementari, però, è come nutrirli per sempre solo di omogeneizzati, senza mai permettergli di accedere a nutrimenti culturali più complessi, dei quali i più piccoli possono tranquillamente imparare a godere, con i giusti strumenti.

Tuttavia se è facile trovare spettacoli teatrali dedicati ai più piccoli, che portano la magia dello spettacolo alla loro portata ma senza banalizzazioni, per la musica è più complicato, almeno in Italia.

Per questo da diversi anni Fucina Machiavelli ha individuato tra i suoi principali obiettivi la formazione del “pubblico di domani”, non solo per il teatro, con la Fucina dei Piccoli, ma anche per la musica.

Abbiamo infatti iniziato ad inserire nella programmazione le ‘Baby Symphony’, spettacoli musicali pensati per avvicinare i più piccoli alla classica, tra cui la nostra ultima produzione Ho mangiato il sole. Concerto grosso per fragola, cavolo e quattro stagioni, che debutterà domenica 27 marzo 2022.

Anche Vivaldi si occupava di educare i più giovani alla musica

In questo spettacolo l’importanza del ritmo delle stagioni è raccontata dalla musica de Le Quattro Stagioni di Vivaldi, brano adatto a un ascolto infantile per la sua capacità di essere immediatamente comprensibile. Le Quattro Stagioni nascono infatti in un contesto scolastico perché Vivaldi le compone mentre è insegnante nell’orfanotrofio Pio Ospedale della Pietà di Venezia (1704-1740). Da qui il carattere descrittivo di questo concerto grosso, che stimola l’immaginazione, facilitata, nel caso del nostro spettacolo, anche dalla cornice teatrale, in cui si esplicitano visivamente le suggestioni della musica.

I concerti classici alla portata dei bambini!

Per chi vuole spingersi oltre, il nostro invito è di non sottovalutare la capacità dei bambini di apprezzare la musica classica e accompagnarli anche a concerti veri e propri, gli stessi del pubblico adulto: resterete stupiti dalla loro attenzione e dal loro interesse.

Da questa convinzione nasce il nostro progetto “Adotta un piccolo Spettatore che permette di acquistare un doppio abbonamento per un adulto e un bambino/a (o anche ragazzo/a!) per i nostri concerti di musica classica. In questo modo si può diventare ‘zio/a o nonno/a musicale’ di uno spettatore in erba e affiancarlo nella scoperta di questo mondo meraviglioso.

Diamo un futuro alla musica

Infine, secondo noi la trasmissione della musica classica alle giovani generazioni non è un beneficio solo per i destinatari, ma anche per il nostro patrimonio culturale condiviso. Come ci preoccupiamo del restauro di un monumento, così dovremmo assicurarci che il nostro straordinario repertorio musicale sia sempre esperito: per preservarlo infatti non basta conservarne gli spartiti, poiché la musica vive solo se è suonata e ascoltata.

 Introdurre la musica classica ai bambini è quindi darle un futuro!

Teatro ex Centro Mazziano - Via Madonna del Terraglio 10, Verona