Skip to main content
search
0

La Stanza

spettacolo in realtà virtuale per un solo spettatore
26, 27 e 28 dicembre dalle 16.30 alle 21.30 su acquisto preventivo del biglietto

Materiali d’archivio, fotografie, musica, video in Super 8 e recitazione, si mescolano tra loro in un’esperienza in realtà virtuale in cui il visitatore potrà rivivere l’atmosfera degli anni Novanta all’interno di una camera da letto tutta da esplorare, nei panni di una bambina alla scoperta della storia della propria madre e del suo passato.

lo spettacolo è visibile tramite visore per la realtà virtuale da un solo spettatore per volta
durata: 20 minuti

Leggi di più>>

BIGLIETTI
I biglietti sono disponibili online su questa pagina: seleziona l’orario desiderato e acquista il relativo biglietto (un solo spettatore per slot orario!).

Se il sistema non ti permette di inserire ‘1’ nella sezione quantità, significa che il biglietto disponibile per quell’orario è già stato acquistato, prova con un altro slot!

26 dicembre 2022

ore 16.30
ore 17.00
ore 17.30
ore 18.00
ore 18.30
ore 19.00
ore 19.30
ore 20.00
ore 20.30
ore 21.00

27 dicembre 2022

ore 16.30
ore 17.00
ore 17.30
ore 18.00
ore 18.30
ore 19.00
ore 19.30
ore 20.00
ore 20.30
ore 21.00

28 dicembre 2022

ore 16.30
ore 17.00
ore 17.30
ore 18.00
ore 18.30
ore 19.00
ore 19.30
ore 20.00
ore 20.30
ore 21.00

LO SPETTACOLO

Il progetto – che punta a valorizzare memoria e a far riflettere sul tema dell’identità attraverso racconti autobiografici e testimonianze d’archivio – nasce dal ritrovamento dei diari del Coordinamento Femminista di Enna del 1975 e arricchisce la ricerca sul movimento negli anni Settanta creando un ponte tra Nord e Sud, traesperienze di vita passate e presenti attraverso il coinvolgimento di archivi piemontesi, liguri e siciliani al fine di diffondere e dare risalto alla storia dei percorsi di emancipazione femminile locali.

La scelta dell’esperienza in VR nasce in collaborazione con Eugenio Perinelli dello studio Ximula per sperimentare e rendere accessibili documenti, patrimoni e storie di valore in un’ottica di multidisciplinarietà e dialogo tra le generazioni attraverso i nuovi media.

Questa produzione rappresenta per Asterlizze una sintesi del proprio lavoro, tra ricerca d’archivio e pratica teatrale, e si sviluppa come un’esperienza d’archivio in VR possibile attraverso il medium teatrale. La Stanza viene ospitata presso varie realtà, festival e istituzioni, connessa allo spettacolo teatrale “Una cosa che so di certo” e/o in autonomia. Lo spettatore ne La Stanza si trova a muoversi nello spazio, lo stesso della vicenda teatrale, con la possibilità di attivare ricordi e racconti a partire dagli oggetti e dalla loro interazione. Gli attori qui diventano facilitatori dell’esperienza, portano lo spettatore ad immergersi in questo viaggio fra i ricordi, creando con il loro racconto e la loro presenza un’atmosfera utile all’esperienza immersiva.

lo spettacolo è visibile tramite visore per la realtà virtuale da un solo spettatore per volta
durata: 20 minuti

Regia Giulia Ottaviano e Alba Maria Porto
Con Elena Aimone, Anna Charlotte Barbera
Mauro Bernardi, Giulia Damin, Raffaele Musella, Alba Maria Porto
DoP Line Kühl
Edit Line Kühl e Giulia Ottaviano
Mix e Sound Design Alessio Foglia
Progettazione, 3D Assets Eugenio Perinelli per Ximu.la
Programmazione Luca Giona

Musiche gentilmente concesse da Eliseo Edizioni Musicali e I petri ca addumunu.
Homemovies tratti dall’Archivio Superottimisti
Una produzione Asterlizze
Con il contributo di Città di Torino TAP Torino Arti Performative

Con il sostegno di ACTI Teatri Indipendenti
In collaborazione con Ass. di II livello San Pietro in Vincoli Zona Teatro

In collaborazione con
Archivio UDI Genova, Archivio UDI Palermo, Archivio Donne Piemonte, Associazione Baretti, Superottimisti – Archivio regionale di film di famiglia, Fucina Culturale Machiavelli – Teatri del Terraglio

Close Menu

Teatro ex Centro Mazziano - Via Madonna del Terraglio 10, Verona