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IL FESTIVAL PROFUMO D’OPERA

La prima opera del giovane Giuseppe Verdi fu “Oberto, Conte di San Bonifacio”, rappresentata alla Scala di Milano il 17 novembre 1839.

La storia ha come protagonisti, da un lato, proprio il Conte Oberto e sua figlia Leonora e dall’altro Cunizza da Romano e suo fratello Ezzelino.

I personaggi della vicenda, storici o in parte di fantasia, sono vissuti nei luoghi legati ai feudi dei Conti di San Bonifacio, grande famiglia della politica veneta all’epoca di Dante.

Da questa intrigante suggestione è nata, nel 2018, l’idea di realizzare un piccolo festival d’opera incentrato su Giuseppe Verdi e sui luoghi dove vissero i protagonisti della sua prima opera, scegliendo come luogo ideale per l’evento la collina dove sorgono i resti del castello dei Conti di San Bonifacio, distrutto proprio in quella tempesta politica che fa da sfondo alla vicenda d’amore dell’opera lirica “Oberto”.

Alle opere di Verdi messe in scena e proposte di volta in volta è stato voluto dare un taglio del tutto nuovo, adattandole al locus amoenus e ad essere proposte ad un pubblico di appassionati ma anche di persone che si avvicinano all’opera per la prima volta, grazie alla fruibilità e alla spettacolarità delle location.

L’iniziativa ha avuto sin dal principio il patrocinio e il sostegno del Comune di San Bonifacio.

LA DIREZIONE ARTISTICA

La direzione artistica e musicale è affidata al direttore d’orchestra Giancarlo Rizzi, e al soprano Annapaola Pinna, musicisti dalla brillante carriera accumunati dalle origini sanbonifacesi e dall’amore per il proprio territorio.

Profumo d’Opera 2021

Profumo d’Opera 2022

Profumo D’Opera 2026

Concerto di Capodanno 2026 al Teatro Centrale: Le Quattro Stagionicon Davide De Ascaniis ed Ensemble Fucina Harmonica

San Bonifacio inaugura il 2026 allinsegna della grande musica con il Concerto di Capodanno, in programma giovedì 1° gennaio 2026 alle ore 17.00 presso il Teatro Centrale. Protagonista della serata sarà uno dei capolavori assoluti del repertorio barocco, Le Quattro Stagionidi Antonio Vivaldi, affidato al violino solista di Davide De Ascaniis e allEnsemble Fucina Harmonica, sotto la direzione artistica di Giancarlo Rizzi.

«Aprire il 2026 con un concerto di questo livello è un segnale importante», sottolinea il Sindaco Fulvio Soave. «La musica di Vivaldi, interpretata da artisti di grande valore, rende il Teatro Centrale un luogo di incontro e di festa per tutta la cittadinanza. È anche attraverso iniziative come questa che San Bonifacio rafforza la propria identità culturale e il senso di appartenenza al territorio».

«Il Concerto di Capodanno rappresenta per San Bonifacio un appuntamento ormai atteso, capace di coniugare qualità artistica e accessibilità», dichiara l’Assessore alla Cultura Maria De Rossi. «Celebrare l’inizio del nuovo anno con un capolavoro come Le Quattro Stagioni, nel 300° anniversario dalla loro pubblicazione, significa rinnovare l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere la cultura come bene condiviso e strumento di crescita per la comunità».

Le Quattro Stagioni rappresentano uno degli esempi più celebri di musica descrittiva: attraverso il linguaggio strumentale, Vivaldi dipinge paesaggi, fenomeni naturali e atmosfere emotive delle stagioni, con una forza espressiva che continua a coinvolgere il pubblico di ogni età.

Il violinista Davide De Ascaniis è considerato uno dei più versatili e apprezzati musicisti italiani della sua generazione. Nato nel 1991 in una famiglia di pianisti, ha iniziato lo studio del violino all’età di otto anni e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Vicenza a soli sedici anni. Vincitore di numerosi premi internazionali tra cui lAGIMUS Prize di Roma, il Grand Prix alla LISMA Foundation di New York e il Concorso Internazionale Szeryng in Messico De Ascaniis ha costruito una carriera solistica di respiro internazionale che lo ha portato ad esibirsi in alcune delle sale più prestigiose del mondo, tra cui lAuditorium del Metropolitan Museum of Art e la Suntory Hall di Tokyo.

La sua attività spazia dal repertorio barocco a quello più moderno, con una speciale attenzione a progetti innovativi come il ciclo From Baroque to Rock, in cui fonde stili diversi per avvicinare pubblici di tutte le età alla musica classica. De Ascaniis è anche uno dei pochi violinisti al mondo a eseguire integralmente i 24 Capricci di Paganini in un unico recital, testimonianza della sua eccezionale padronanza tecnica e sensibilità interpretativa.

L’Ensemble Fucina Harmonica, formato da musicisti professionisti attivi nella ricerca timbrica e nellesplorazione di repertori antichi e contemporanei, accompagna da anni artisti solisti in progetti di alto profilo artistico.

Il Concerto di Capodanno 2026 si inserisce nel percorso culturale promosso dal Comune di San Bonifacio, confermando il ruolo della musica come strumento di aggregazione, crescita e identità per il territorio.

l’ingresso è libero, senza prenotazione

Profumo D’Opera 2025

Sabato 22 novembre 2025 alle ore 20.45, il Teatro Centrale di San Bonifacio ospita Donne all’Opera – L’amore, la musica di Giuseppe Verdi, una serata dedicata alle figure femminili che popolano il teatro musicale del grande compositore.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Il concerto, organizzato dal Comune di San Bonifacio – Assessorato alla Cultura, realizzato in collaborazione con Amici di Oberto e Fucina Culturale Machiavelli, e con il sostegno del Ministero della Cultura, si inserisce nel percorso di valorizzazione del legame storico tra la città e l’universo verdiano.

A dare voce alle eroine dell’opera saranno Marta Mari, soprano, e Arlene Miatto Albelda, mezzosoprano, interpreti di spicco capaci di restituire la ricchezza emotiva, la forza drammatica e la complessità psicologica delle protagoniste femminili verdiane.
Al pianoforte il maestro Matteo Cazzadori, che accompagnerà il pubblico lungo un viaggio musicale intimo e coinvolgente.

La direzione artistica è affidata al maestro Giancarlo Rizzi, già ideatore del festival Profumo d’Opera, che da anni contribuisce alla diffusione della cultura lirica sul territorio. Attraverso un programma elegante e ricercato, la serata metterà in luce il ruolo centrale delle donne nell’immaginario verdiano, dove amore, destino, sacrificio e passione diventano motore drammatico e poetico delle storie più celebri.

La musica di Verdi parla ancora oggi con una forza straordinaria – sottolinea il maestro Giancarlo Rizzie le sue protagoniste femminili restano tra le più affascinanti dell’intero repertorio lirico. Con questo concerto desideriamo offrire un momento di bellezza e profondità emotiva alla nostra comunità.”

L’evento arricchisce l’offerta culturale cittadina e rappresenta un tributo alla tradizione lirica italiana, confermando l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere progetti capaci di unire arte, storia e territorio.

l’ingresso è libero, senza prenotazione

Festival Profumo D’Opera 2024

Attenzione: date le basse temperature, l’evento si terrà presso il Teatro Centrale di San Bonifacio.

Sabato 14 settembre alle 21 al Parco della Motta di San Bonifacio torna Il festival Profumo d’Opera, con una serata speciale dedicata alle più belle arie di Giuseppe Verdi.

Quest’anno l’appuntamento, intitolato “Una sera all’opera”, propone alcune tra le più note scene verdiane ispirate al tema della magia e dell’incantesimo, in un percorso suggestivo attraverso uno dei temi più amati da Verdi.

Il soprano Annapaola Pinna e il mezzosoprano Chiara Mogini accompagneranno il pubblico attraverso le storie de Il Trovatore, Un ballo in Maschera e Attila. Un personaggio speciale sarà poi Cunizza da Romano, personaggio dell’Oberto e della Divina Commedia dantesca, realmente vissuta sulla collina del castello dei Conti di San Bonifacio. Al pianoforte Nicola Dal Cero, direttore artistico della serata il maestro Giancarlo Rizzi.

l’ingresso è libero, senza prenotazione

Festival Profumo D’Opera 2023

18 novembre ore 21
Teatro Centrale di San Bonifacio

Giuseppe Verdi
Sacrifici d’amore

Annapaola Pinna, soprano
Andrea Cortese, baritono
Giancarlo Rizzi, direttore

Fucina Harmonica ensemble
Anna Benico voce recitante

musiche di Giuseppe Verdi
da Il Trovatore, Rigoletto, Traviata

testi di Sara Meneghetti

illustrazione di Federica Crestani

con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Bonifacio
grazie a Uni.Co.G.E

l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti

IL TEMA

La musica della trilogia popolare, aggettivo legato all’origine non nobile dei protagonisti delle vicende narrate e al tempo stesso alla accoglienza calorosa del pubblico nei loro confronti, sarà occasione per raccontare la storia delle tre eroine protagoniste delle rispettive opere, e delle scelte d’amore che esse compiono: Gilda, la figlia di Rigoletto, il vendicativo e geloso buffone di corte, la quale sceglierà di morire al posto dell’uomo che ama, pur non ricambiata, Violetta, che rinuncia all’amore di Alfredo per salvaguardarne l’onore, su richiesta del padre di lui, Leonora, che si propone al Conte di Luna come oggetto di scambio, per salvare la vita al suo amore, il trovatore Manrico.

GLI INTERPRETI

Per la direzione artistica del Direttore Giancarlo Rizzi, che ha debuttato solo poche settimane fa sul palcoscenico de L’Opéra di Parigi, l’ensemble Fucina Harmonica suonerà le più celebri arie e duetti di Verdi tratte dalle opere della sua trilogia popolare, Rigoletto (1851), Il Trovatore (1853), Traviata (1953), la triade con cui Verdi raggiunse la piena maturità artistica e la fama internazionale.

Interpreti d’eccezione il soprano Annapaola Pinna e il baritono Andrea Cortese, artisti originari di San Bonifacio e Soave, e che vantano già una carriera solistica nei più prestigiosi teatri d’opera.

Giancarlo Rizzi

Annapaola Pinna

Andrea Cortese

Il Maestro Giancarlo Rizzi dirigerà l’ensemble Fucina Harmonica, un ensemble giovane composto da professionisti under35 con alti diplomi di specializzazione, che suonato con personalità quali Richard Stoltzman, Daniele Lasta, Jesse Davis, Morgan e Andrea Battistoni in location di prim’ordine come il Teatro Romano, il Teatro Zandonai di Rovereto, il Festival Settembre dell’Accademia di Verona. 

Festival Profumo D’Opera 2022

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Teatro ex Centro Mazziano - Via Madonna del Terraglio 10, Verona