Descrizione
La storia
Via Pál porta in scena il romanzo I ragazzi della via Pál come un’avventura epica e
ironica. Due attori interpretano e narrano la vicenda, cambiando rapidamente ruoli e
punti di vista: il pubblico entra nel campo, nelle regole, nelle rivalità e nelle
conseguenze.
Il nodo più delicato e fertile è il tradimento: non come etichetta “buono/cattivo”, ma
come scelta complessa, fatta spesso per desiderio di appartenenza, di riconoscimento o
per paura.
Via Pál nasce dal desiderio di raccontare un classico della letteratura per ragazzi
lasciandone intatta la struttura e la forza narrativa, ma permettendo alla storia di
dialogare con il nostro presente. Il romanzo di Ferenc Molnár viene portato in scena
seguendo fedelmente le sue tappe fondamentali: il campo, le alleanze, i tradimenti, la
guerra-gioco e il sacrificio finale di Nemecsek.
Abbiamo immaginato Molnár mentre scrive, affacciato a una finestra capace di
mostrargli il futuro. Da lì vede altri campi e altri giochi. E il finale del romanzo, così come
lo conosciamo, sembra nascere anche da ciò che lo scrittore ha intravisto: la
consapevolezza che, ovunque e in ogni tempo, i bambini continuano a difendere con il
gioco il loro diritto a esistere.
TRAILER: https://youtu.be/bgbNEJHHw_k










