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	<title>Spettacoli Teatro &#8211; Fucina Culturale Machiavelli</title>
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	<description>Teatro e musica a Verona</description>
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	<title>Spettacoli Teatro &#8211; Fucina Culturale Machiavelli</title>
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	<item>
		<title>Pasolini 50 anni dopo</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/pasolini-50-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 11:32:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>domenica 14 dicembre 2025 ore 18.00
</strong>Teatro Fucina Machiavelli, Verona
<h1>Non è amore</h1>
<div class="site-branding">

<strong>di e con Lorenzo Bassotto
tecnico audio e luci Andrea Coppi
</strong><strong>produzione Teatro delle </strong><b>Quisquilie </b>

<em>Non è Amore. Ma in che misura è mia
</em><em>colpa il non fare dei miei affetti
</em><em>Amore? Molta colpa, sia
</em><em>pure, se potrei d’una pazza purezza,
</em><em>d’una cieca pietà vivere giorno
</em><em>per giorno… Dare scandalo di mitezza.</em>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Pier Paolo Pasolini</strong> è stato uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano: eclettico, lucido, visionario, provocatore. Scrittore, poeta, regista, sceneggiatore, drammaturgo. Uomo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Attraverso le sue parole – poesie, articoli, lettere, frammenti di film e romanzi – si ricompone il ritratto di una figura complessa, coraggiosa e fragile al tempo stesso. Un intellettuale capace di leggere la società con uno sguardo critico e profetico, di metterne a nudo le contraddizioni, di trasformare la parola in un atto di verità.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il narratore, con fatica e ostinazione, cerca di raccontare ciò che “serve”, ciò che non possiamo più permetterci di dimenticare.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nasce così uno spettacolo intenso ed emozionante, che invita lo spettatore alla riflessione, alla memoria, al pensiero. Un omaggio vivo e necessario a Pier Paolo Pasolini.</p>

</div>
<div class="page" title="Page 1">
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<div class="column">

__

</div>
</div>
</div>
<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>12 € intero
</strong><strong>10 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>8 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>5 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-33769 alignleft" src="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-1024x1024.jpg" alt="" width="296" height="296" srcset="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-1024x1024.jpg 1024w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-300x300.jpg 300w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-150x150.jpg 150w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-768x768.jpg 768w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-1536x1536.jpg 1536w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-2048x2048.jpg 2048w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-140x140.jpg 140w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-100x100.jpg 100w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-500x500.jpg 500w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-350x350.jpg 350w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-1000x1000.jpg 1000w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-800x800.jpg 800w, https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/wp-content/uploads/2025/11/lorenzo-bassotto-Pasolini-600x600.jpg 600w" sizes="(max-width: 296px) 100vw, 296px" /></p>
<p><strong>Lorenzo Bassotto</strong></p>
<p>Attore, autore e regista. Si diploma nel 1986 alla Scuola di Teatro Regionale del Teatro Laboratorio &#8211; Teatro Scientifico di Verona. Durante gli anni ha affinato un linguaggio personale molto legato al teatro d’oggetti facendo sempre particolare attenzione all’immagine come codice privilegiato della comunicazione. Ha collaborato con Fondazione Aida Teatro Stabile di Innovazione di Verona, del quale è stato direttore artistico dal 2001 al 2003, con Aircac &#8211; Association International Recherche et Creation Artistique Contemporaine di Parigi, Teatro Scientifico di Verona, Teatro Reon di Bologna, Tpo Teatro di Piazza o d&#8217;Occasione di Prato, Università di Verona, University of Brisbane, Achiperre Teatro, Accademia Strumentale Italiana, Teatro Pan, LAC Lugano Arte e Cultura, Orchestra La Risonanza, Fondazione Arena di Verona, Orchestra giovanile veronese, Compagnia Pippo del Bono, Dimostrazioni Armoniche, Fucina Culturale Machiavelli, Teatro Ristori di Verona. Autore e regista di numerose produzioni per adulti e per ragazzi, è stato inoltre diretto da vari registi tra i quali Pippo del Bono, Ezio Maria Caserta, Gianni Franceschini, Francesco Agnello, Daria Anfelli, Fabio Mangolini, Nola Rae, Fulvio Ianneo, Nicoletta Zabini. Partecipa a vari master, da citare quelli con, Wajdi Mouawad, Eberhard Kube, Joshi Oida, Jean Paul Denizon, Tapa Sudana, Jay Natelle, Pippo Delbono, Pepe Robledo, Mario Gonzales, Donato Sartori, Carlo Boso e Fabio Mangolini, specializzandosi nel teatro di maschera e nella Commedia dell’Arte. Partecipa regolarmente come attore e regista a vari festival internazionali e in particolare al Festival d’Avignon. Negli anni ha lavorato come attore, tenendo anche corsi di teatro per ragazzi e adulti in Italia, Francia, Germania, Spagna, Danimarca, Grecia, Bulgaria, Polonia, Ex Jugoslavia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Svizzera, Portogallo, Messico, Guatemala, Libano, Nuova Caledonia, Stati Uniti, Australia. Nel 2005 fonda insieme con altri la casa editrice Bäckerei Edizioni Private, microeditore di progetti editoriali inusuali e sperimentali. Ha realizzato un documentario girato in una casa di riposo dal titolo &#8220;Cent&#8217;anni di vita&#8221; prodotto da Auser, Regione Veneto e Bam!Bam! Teatro che ha vinto il primo premio come miglior lungometraggio e premio del pubblico  al Bridge Film Festival. Collabora da sempre con musicisti di fama internazionale come Olmo Chittò, Alberto Rasi, Cesare Picco, Andrea Faccioli. Da tempo collabora con illustratori di fama mondiale nella realizzazione dei suoi progetti, come Beatrice Alemagna, Bernardo Carvalho, Joanna Concejo, Sergio Ruzzier e con editori di libri per ragazzi come Topipittori, Salani e altri. Da sempre legato alla fotografia, negli ultimi anni sperimenta le possibilità date dalla Mobile Photography pubblicando sue immagini su alcune riviste internazionali e vincendo nel 2011 il premio per la miglior fotografia al <a href="http://www.redgiant.com/blog/2010/12/01/plastic-bullet-international-contest-winners/">Plastic Bullet International Contest.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hijos de Buddha</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/hijos-de-buddha/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 09:11:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">sabato 27 dicembre 2025 </span>ore 21.00</strong>
<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">

di Nicolò Sordo
regia Alessandro Rossetto
con Marina Romondia
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L’ispirazione è una storia vera. Maria Sanchez Misericordia è una badante, buddista, cleptomane che beve troppo e cerca disperatamente l’amore in chiunque sia disposto a darglielo. È spagnola, approdata a Roma per motivi che forse anche lei ha dimenticato. Sfrutta la bellezza di GiraGira, una ragazza appena arrivata dall’Africa profonda con un figlio, facendola prostituire per un permesso di soggiorno che non è in grado di farle avere. Quando GiraGira estinguerà il suo debito e otterrà i documenti, Maria Sanchez pagherà la propria infelicità a prezzo intero. In tutto questo, Maria parla con Buddha… che le risponde.

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<p class="cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body"><a href="#leggidipiù">leggi di più&#62;&#62;</a></p>

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<div class="column">

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>14 € intero
</strong><strong>12 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>10 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>8 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="leggidipiù" style="text-align: left;">Lo spettacolo</h2>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">
<p>&#8220;Negli anni ho cercato un respiro internazionale &#8211; dichiara Nicolò Sordo &#8211; ma il Veneto è dentro di me. Mi segna e mi abita. Portare a Verona Hijos de Buddha, una storia di fede in contesti di marginalità. Ambientata a Roma nei pressi di Termini, ma anche. Pamplona e alle Canarie&#8230; è la sfida di tornare a casa con dei vestiti diversi, con una lingua ibrida e contaminata dallo spagnolo, dal francese. Cerco una lingua di scrittore e questa lingua nasce in Veneto. Torno a casa, in un bellissimo posto dove si costruiscono visioni.&#8221;</p>
<p>“Interpretare Maria Sanchez Misericordia è un grande regalo per un&#8217;attrice – racconta Marina Romondia &#8211; è un personaggio estremo, grottesco, ma incredibilmente umano. Non le somiglio, eppure la sua disperata fame d’amore, le sue contraddizioni, la sua tenerezza ruvida, mi toccano in profondità. Maria è una sopravvissuta, un’anima scorticata che attraversa la miseria del vivere senza retorica e salvezza. Lavorare su un testo di Nicolò significa confrontarsi con una scrittura capace di scavare nella carne viva della realtà, senza compiacere e senza temere il giudizio.</p>
</div>
<p><strong>CREDITS</strong></p>
<p>Di Nicolò Sordo<br />
Regia Alessandro Rossetto<br />
Con Marina Romondia<br />
In presenza sonora Fatou Malsert, Alejandro Bruni, Giorgio Squilloni<br />
Con la partecipazione di Roberto Latini<br />
Musiche e montaggio Andrea Giorgelli<br />
Mix Paolo Segat<br />
Disegno luci Paco Summonte<br />
Promosso da Rara con il sostegno di Casa Fellini – Gambettola</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Integrale dei Quartetti di Beethoven Quartetto op. 132</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/integrale-beethoven-op-132/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 09:50:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>domenica 7 dicembre 2025 ore 11
<em>(recupero del concerto rinviato del 16 novembre)</em></strong>
Teatro Fucina Machiavelli, Verona

<strong>Quartetto Maffei</strong>

Prosegue il viaggio nell’integrale dei Quartetti di Beethoven con il Quartetto op. 132. Composto nel 1825, durante un periodo di grave malattia, il quartetto è una delle opere più intense e spirituali di Beethoven. Al centro del quartetto si trova il celebre movimento “<em>Heiliger Dankgesang an die Gottheit eines Genesenen, in der Lydischen Tonart</em>” (Canzone di ringraziamento in modo lidico offerta alla Divinità da un guarito), un inno di gratitudine e contemplazione che rappresenta uno dei vertici espressivi della musica occidentale. Tra dolore, visioni mistiche e improvvisi slanci vitali, l’opera testimonia la forza creativa di Beethoven anche nella sua tarda maturità, quando ormai completamente sordo, riusciva a trasformare la sofferenza in arte assoluta.

<strong>BIGLIETTI CONCERTO SINGOLO 7/12</strong>

<strong>12 € intero
</strong><strong>10 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>8 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>5 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)

✨ <strong>OFFERTA BIGLIETTI DUE CONCERTI 7/12 E 14/12 </strong>

Chi vuole partecipare a entrambi i concerti di Un'ora di musica di dicembre può acquistare:
- come interi 2 biglietti da 10€
- come ridotto under 30 e over 70 due biglietti da 8€]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<strong>domenica 7 dicembre 2025 ore 11
<em>(recupero del concerto rinviato del 16 novembre)</em></strong>
Teatro Fucina Machiavelli, Verona

<strong>Quartetto Maffei</strong>

Prosegue il viaggio nell’integrale dei Quartetti di Beethoven con il Quartetto op. 132. Composto nel 1825, durante un periodo di grave malattia, il quartetto è una delle opere più intense e spirituali di Beethoven. Al centro del quartetto si trova il celebre movimento “<em>Heiliger Dankgesang an die Gottheit eines Genesenen, in der Lydischen Tonart</em>” (Canzone di ringraziamento in modo lidico offerta alla Divinità da un guarito), un inno di gratitudine e contemplazione che rappresenta uno dei vertici espressivi della musica occidentale. Tra dolore, visioni mistiche e improvvisi slanci vitali, l’opera testimonia la forza creativa di Beethoven anche nella sua tarda maturità, quando ormai completamente sordo, riusciva a trasformare la sofferenza in arte assoluta.

<strong>BIGLIETTI CONCERTO SINGOLO 7/12</strong>

<strong>12 € intero
</strong><strong>10 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>8 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>5 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)

✨ <strong>OFFERTA BIGLIETTI DUE CONCERTI 7/12 E 14/12 </strong>

Chi vuole partecipare a entrambi i concerti di Un'ora di musica di dicembre può acquistare:
- come interi 2 biglietti da 10€
- come ridotto under 30 e over 70 due biglietti da 8€]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La favola di Amore e Psiche</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/la-favola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:54:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">domenica 12 aprile 2026 </span>ore 16.30</strong>
<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p class="p1">adattamento e regia Lucia Messina
scenografie Federico Balestro
produzione Teatro del Fiammifero</p>

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<p class="p1">Che cos’è l’Amore? Una domanda semplice e difficile allo stesso tempo, a cui ognuno dà una propria risposta (o risposte diverse) nel corso di una vita.</p>

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<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">

__

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>8 € intero
</strong><strong>7 € ridotto</strong> under 12
<strong>5 € ridotto</strong> allievi e allieve dei corsi di Fucina
<strong>gratuito</strong> sotto i 3 anni

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 id="leggidipiù" style="text-align: left;">Lo spettacolo</h3>
<p class="p1">Che cos’è l’Amore? Una domanda semplice e difficile allo stesso tempo, a cui ognuno dà una propria risposta (o risposte diverse) nel corso di una vita. Molte fiabe per bambini lo raccontano, ma poche si soffermano sul percorso interiore che ognuno di noi compie per accedere a questo meraviglioso mistero.Ed ecco la storia di Psiche: un’<i>Odissea</i> al femminile che vede protagonista non un guerriero, bensì una fanciulla alle prese con un lungo viaggio e svariate prove che la porteranno man mano a scoprire che cosa sia Amore.</p>
<p class="p1">Una favola raccontata ai bambini con poesia, delicatezza, ironia e colpi di scena: un castello incantato, delle pecore agguerrite, un viaggio nell’Aldilà&#8230; questi solo alcuni dettagli di un’incredibile storia che vede l’Amore volare oltre qualsiasi ostacolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moby Dick</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/moby-dick/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:45:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">domenica 1 febbraio 2026 </span>ore 16.30</strong>

<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
<div class="wpb_text_column wpb_content_element ">
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<strong>età consigliata dai 7 anni</strong>

di Lorenzo Bassotto
con Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi
produzione Bam! Bam! Teatro<b>
</b>

</div>
</div>
<p class="p1">Due balenieri mancati raccontano le avventure del capitano Achab alla ricerca della balena bianca. Sulla scena una carcassa di legno, un pianoforte verticale che diventerà il fulcro dell’azione “un'isola di legno e suoni”, l'unico ponte per avvicinarsi a comprendere il maestoso capodoglio dalla testa bianca: Moby Dick.</p>

<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p class="cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body"><a href="#leggidipiù">leggi di più&#62;&#62;</a></p>

</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">

__

</div>
</div>
</div>
<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>8 € intero
</strong><strong>7 € ridotto</strong> under 12
<strong>5 € ridotto</strong> allievi e allieve dei corsi di Fucina
<strong>gratuito</strong> sotto i 3 anni

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="leggidipiù" style="text-align: left;">Lo spettacolo</h2>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">
<p>da Herman Melville</p>
<p>scritto e diretto da Lorenzo Bassotto<br />
musiche composte da Cesare Picco<br />
interpretato da Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi<br />
scenografia di Gino Copelli<br />
light design di Claudio Modugno<br />
costumi Antonia Munaretti<br />
foto e video Barbara Rigon<br />
organizzazione Daniele Giovanardi e Antonella Carli</p>
<p><i>&#8220;Moby Dick non ti cerca. Sei tu, tu che insensato cerchi lei”</i></p>
<p>Due marinai, due balenieri mancati che si svegliano sempre troppo tardi per potersi imbarcare, diventano, loro malgrado, i narratori privilegiati della vicenda. Testimoni diretti delle avventure di tutti i balenieri che ritornano a casa, ne cantano le gesta ogni sera alla taverna di Nantucket, attraverso il loro racconto trasporteranno gli spettatori sul Pequod, la baleniera comandata dal capitano Achab che è alla ricerca forsennata della grande balena bianca. Un vortice di sentimenti accompagna la ricerca di Moby Dick. Non solo il sentimento di vendetta ma anche la fascinazione per la sua grandezza e maestosità, l&#8217;attrazione per l&#8217;ignoto e il desiderio di sfidare e giocare con il destino. Avvicinarsi a Moby Dick, provare a comunicare con la balena, trovare un linguaggio comune che non passa solo dalle parole, dalle azioni, e dai sentimenti ma anche attraverso le vibrazioni ed i suoni è la sfida che hanno deciso di cogliere il regista Lorenzo Bassotto e il compositore Cesare Picco, autore delle musiche che accompagnano lo spettacolo.</p>
<p>La produzione è nata dalla collaborazione tra Bam!Bam!Teatro e Teatro Ristori.<br />
Lo spettacolo ha debuttato a Verona presso il Teatro Ristori, domenica 24 marzo 2019<br />
e in occasione del debutto lo spettacolo ha visto l&#8217;accompagnamento musicale dal vivo di Cesare Picco.<br />
Le repliche sono previste con una registrazione delle musiche e dei suoni da lui composti.</p>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">
<p>&nbsp;</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Baby Mozart</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/baby-mozart/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:39:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">domenica 11 gennaio 2026 </span>ore 16.30
</strong>Teatro Fucina Machiavelli, Verona

<span style="font-weight: 400;">A partire dai suoni delle primissime composizioni per strumenti a tastiera (i minuetti K 1 e 2 e l’allegro k3, composti ad appena 5 anni di età), i piccoli spettatori saranno guidati dal piccolo Wolfgang, Daniele Giuliani, e dalla sorellina Anne Marie, Jessica Grossule, in un viaggio attraverso le emozioni nascoste nella musica del compositore austriaco. Completamente senza testo, lo spettacolo fa dell’espressione corporea ma soprattutto dei suoni e della musica, il linguaggio con cui i due protagonisti giocano e immaginano mondi, o interagiscono con il padre Leopold Mozart, in scena tramite un ritratto animato.</span>
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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>8 € intero
</strong><strong>7 € ridotto</strong> under 12
<strong>5 € ridotto</strong> allievi e allieve dei corsi di Fucina
<strong>gratuito</strong> sotto i 3 anni

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="leggidipiù" style="text-align: left;">Lo spettacolo</h2>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">
<p><strong>Crediti</strong></p>
<p>uno spettacolo di Sara Meneghetti e Stefano Soardo</p>
<p>con<br />
Daniele Giuliani – Wolfgang<br />
Jessica Grossule – Nannerl</p>
<p>Soprano Sara Gramola<br />
Violino Stefano Soardo<br />
Pianoforte Matteo Cazzadori</p>
<p>musiche di W.A. Mozart</p>
<p>scenografia Pietro Paloschi<br />
costumi Michela Toffali<br />
produzione Fucina Culturale Machiavelli</p>
<p>si ringraziano Lorenzo Bassotto e Gloriana Ferlini<b></b></p>
<p><em>La musica di W.A. Mozart contiene un segreto: nella sua semplicità, è meravigliosa!</em></p>
<p>Il segreto di questa meraviglia è insondabile ma potrebbe avere origine nello spirito infantile che dicono Mozart abbia saputo mantenere fino all’età adulta. Ed è proprio in questo magico momento dell’infanzia che incontriamo Wolfgang, nel momento in cui sta iniziando a esplorare la musica e il suo legame con le emozioni, tramite il gioco.</p>
<p>In scena, oltre al piccolo Wolfgang, il padre Leopold, sotto forma di ritratto vivente, severo insegnante e agente dei figli, e la sorellina Anne Marie, di poco più grande di lui, complice di giochi e compagna di esplorazioni musicali, a cui sappiamo Wolfgang fu molto legato. Gioia, rabbia, tristezza ed entusiasmo sono le emozioni che vengono vissute dai due fratelli Mozart nel corso dello spettacolo, insieme ad alcune delle musiche più belle del compositore.</p>
<p><span data-key="26">Completamente senza testo, lo spettacolo fa dell’espressione corporea ma soprattutto dei suoni e della musica, il linguaggio con cui i due protagonisti, Wolfgang e la sorellina Anne Marie, giocano e immaginano mondi, o interagiscono con il padre Leopold Mozart, in scena tramite un ritratto animato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo spettacolo è inserito nel contesto del percorso “Baby symphonies” di Fucina Machiavelli, ovvero spettacoli musicali pensati per avvicinare i più piccoli alla classica. Com’è noto infatti la musica classica ha grandi benefici per i più piccoli e, proprio perché è in grado di raccontare senza bisogno di parole, è adattissima anche ai bambini in età prescolare, se presentata attraverso i giusti strumenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per prepararsi allo spettacolo, i bambini possono realizzare degli strumenti sonori seguendo un </span><a href="https://youtu.be/qG43IiYQ1nc?feature=shared"><span style="font-weight: 400;">video tutorial</span></a><span style="font-weight: 400;"> realizzato appositamente sul canale YouTube di Fucina Machiavelli; dove si trovano anche una serie di brevi video pensati per i più piccoli in cui Stefano Soardo, musicista e Direttore Artistico Musica, introduce le emozioni nascoste in 5 brani chiave di Mozart.  </span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ZJp0om9Ny9"><p><a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/baby-mozart/">Baby Mozart</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Baby Mozart&#8221; &#8212; Fucina Culturale Machiavelli" src="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/baby-mozart/embed/#?secret=Bmfeddl1t7#?secret=ZJp0om9Ny9" data-secret="ZJp0om9Ny9" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Teatro Verde in giallo</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/il-teatro-verde-in-giallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:36:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">domenica 21 dicembre 2025 </span>ore 16.30</strong>
<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<h4>età consigliata dai 3 anni</h4>
<span data-sheets-root="1">drammaturgia e regia di Davide Parezzan
con Antonella Carli, Jessica Grossule e Davide Parezzan
supporto alla regia Sara Meneghetti
oggetti di scena allieve e allievi del corso di <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/art-club/">Art Club</a>
produzione Fucina Machiavelli</span>

<span style="font-weight: 400;">Come ormai da tradizione, Fucina Machiavelli invita i più piccoli a festeggiare il Natale che viene con un nuovo episodio dell’amatissima saga del Teatro Verde. </span><span style="font-weight: 400;">Appuntamento questa domenica 21 dicembre alle 16.30 per uno spettacolo interattivo con protagoniste le follette pasticcione Gegia (Jessica Grossule) e Bagigia (Antonella Carli) </span><span style="font-weight: 400;">alle prese con una nuova amicizia e un mistero da risolvere.</span>

<span style="font-weight: 400;">È la notte prima di Natale, i pacchi sono infiocchettati, le renne pettinate, le campanelle lucidate, mancherebbe solo Gigetto, il folletto musicista, per intonare una bella canzone e coronare la serata… a proposito dov’è finito Gigetto? Le follette si guardano perplesse: le scarpe ci sono ma la chitarra non è al suo posto, sono sparite anche le sue infradito e uno dei suoi iconici calzettoni a righe! Cosa sarà mai successo? </span>

<span style="font-weight: 400;">Per scoprirlo le due decidono di rivolgersi a un esperto, il folletto detective Noldo Sbirciotto (Davide Parezzan), ma il mistero è davvero misterioso: c’è bisogno di tutte le bambine e i bambini della città per riuscire a risolvere l’enigma, tra codici segreti, giochi e canzoni!</span>

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>8 € intero
</strong><strong>7 € ridotto</strong> under 12
<strong>5 € ridotto</strong> allievi e allieve dei corsi di Fucina
<strong>gratuito</strong> sotto i 3 anni

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">domenica 21 dicembre 2025 </span>ore 16.30</strong>
<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
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<div class="column">
<h4>età consigliata dai 3 anni</h4>
<span data-sheets-root="1">drammaturgia e regia di Davide Parezzan
con Antonella Carli, Jessica Grossule e Davide Parezzan
supporto alla regia Sara Meneghetti
oggetti di scena allieve e allievi del corso di <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/art-club/">Art Club</a>
produzione Fucina Machiavelli</span>

<span style="font-weight: 400;">Come ormai da tradizione, Fucina Machiavelli invita i più piccoli a festeggiare il Natale che viene con un nuovo episodio dell’amatissima saga del Teatro Verde. </span><span style="font-weight: 400;">Appuntamento questa domenica 21 dicembre alle 16.30 per uno spettacolo interattivo con protagoniste le follette pasticcione Gegia (Jessica Grossule) e Bagigia (Antonella Carli) </span><span style="font-weight: 400;">alle prese con una nuova amicizia e un mistero da risolvere.</span>

<span style="font-weight: 400;">È la notte prima di Natale, i pacchi sono infiocchettati, le renne pettinate, le campanelle lucidate, mancherebbe solo Gigetto, il folletto musicista, per intonare una bella canzone e coronare la serata… a proposito dov’è finito Gigetto? Le follette si guardano perplesse: le scarpe ci sono ma la chitarra non è al suo posto, sono sparite anche le sue infradito e uno dei suoi iconici calzettoni a righe! Cosa sarà mai successo? </span>

<span style="font-weight: 400;">Per scoprirlo le due decidono di rivolgersi a un esperto, il folletto detective Noldo Sbirciotto (Davide Parezzan), ma il mistero è davvero misterioso: c’è bisogno di tutte le bambine e i bambini della città per riuscire a risolvere l’enigma, tra codici segreti, giochi e canzoni!</span>

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>8 € intero
</strong><strong>7 € ridotto</strong> under 12
<strong>5 € ridotto</strong> allievi e allieve dei corsi di Fucina
<strong>gratuito</strong> sotto i 3 anni

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Io sono invisibile</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/io-sono-invisibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:15:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">venerdì 15 maggio 2026 </span>ore 21.00</strong>
<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
<div class="page" title="Page 1">
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<div class="column">

Il "Complesso Polar" nasce da un amore fraterno tra i componenti e da una passione condivisa per le Volvo Station Wagon. Si forma ufficialmente nel 2024 e debutta con lo spettacolo "Io sono INVISIBILE": una regia collettiva che unisce l'esperienza dei concerti disegnati di Stefano Pedro Porro alla importante capacità improvvisativa e compositiva dei due musicisti Matteo Boglietti e Matteo Cicolin con nuove e originali modalità di espressione.
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Il protagonista intraprende un viaggio alla ricerca di un'identità autentica.
All'inizio dello spettacolo parla del suo passato, di come si sia sempre identificato nel riflesso di sé ricevuto dal rapporto con gli altri. Vengono percorse alcune fasi della vita: la nascita, l'infanzia, l'adolescenza, la giovinezza.

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<p class="cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body"><a href="#leggidipiù">leggi di più&#62;&#62;</a></p>

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>14 € intero
</strong><strong>12 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>10 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>8 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="leggidipiù" style="text-align: left;">Lo spettacolo</h2>
<p>Il protagonista intraprende un viaggio alla ricerca di un&#8217;identità autentica.<br />
All&#8217;inizio dello spettacolo parla del suo passato, di come si sia sempre identificato nel riflesso di sé ricevuto dal rapporto con gli altri. Vengono percorse alcune fasi della vita: la nascita, l&#8217;infanzia, l&#8217;adolescenza, la giovinezza.<br />
L&#8217;attenzione si sposta verso l&#8217;interno quando il protagonista, rimasto solo, inizia ad interrogarsi sulla sua identità. Si apre un buco dentro di lui, non sa trovare una risposta. Cade nel nero di questo buco, ne viene inghiottito. Esanime, dopo aver brancolato nel buio, dichiara di non essere nessuno. Ha toccato il fondo. Non gli resta che risalire appoggiandosi proprio su questa certezza: &#8220;Non sono nessuno, quindi sono tutti”. Dentro di lui non c&#8217;è nulla, è disponibile ad un senso di comunione con gli altri, con il mondo. È diventato invisibile, libero da tutte le false costruzioni della personalità.</p>
<p>TEASER <a href="https://youtu.be/u3v-3gAS3XQ">https://youtu.be/u3v-3gAS3XQ?si=m7hx4yV2wDtPK9XL</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mammut</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/mammut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 11:43:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">sabato 18 aprile 2026 </span>ore 21.00</strong>
<strong>Teatro Fucina Culturale Machiavelli
</strong>via Madonna del Terraglio 10, Verona
<div class="page" title="Page 1">
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<strong>drammaturgia di Rodolfo Ciulla</strong>
<strong>regia collettiva di Fartagnan Teatro</strong>
<strong>con Federico Antonello, Luigi Aquilino, Maria Canal, Andrea Sorrentino</strong>
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Ambientato in un futuro non molto lontano, dove la colonizzazione di Marte è diventata un’enorme speculazione edilizia, lo spettacolo racconta di Fred, frustrato agente immobiliare impegnato a rimettere ordine nella propria vita. In perenne stato di burn out, Fred vive e lavora incessantemente, rinchiuso in un appartamento di una grande città, insieme alle sue Intelligenze Artificiali (A.I.) dall’aspetto umanoide.

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>14 € intero
</strong><strong>12 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>10 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>8 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="leggidipiù" style="text-align: left;">Lo spettacolo</h2>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">
<p>Mammut &#8211; Vita e Morte di un’Intelligenza Artificiale.</p>
<p>Ambientato in un futuro non molto lontano, dove la colonizzazione di Marte è diventata un’enorme speculazione edilizia, lo spettacolo racconta di Fred, frustrato agente immobiliare impegnato a rimettere ordine nella propria vita. In perenne stato di burn out, Fred vive e lavora incessantemente, rinchiuso in un appartamento di una grande città, insieme alle sue Intelligenze<br />
Artificiali (A.I.) dall’aspetto umanoide.</p>
<p>Tra i suoi oggetti più preziosi c’è Mammut, un dispositivo avanzato che simula il carattere e rielabora i ricordi del suo migliore amico, la cui morte è stata la causa di un tracollo emotivo.</p>
<p>Insieme a lui convive Sonny, una sofisticata A.I., specializzata nell’assistenza agli esseri umani, che lo affianca sia nel lavoro che nella cura della salute, anche contro la sua volontà. Con loro vive Elettra, la domotica di casa, sempre pronta a eseguire tutti i desideri di Fred, senza battere ciglio.</p>
<p>Oltre alle pressioni lavorative, la vita di Fred è disturbata dalle continue incursioni del cognato Gonzalo, un geniale scienziato che sogna di vincere il Nobel, costruendo un’intelligenza artificiale dotata di coscienza, così da poter riconquistare l’amore e le attenzioni della moglie Iris.</p>
<p>L’equilibrio quotidiano di Fred viene messo in crisi quando Sonny comincia a sviluppare una passione insolita per la comicità e a manifestare segni di una propria volontà.</p>
<p>Mammut, terza commedia di Fartagnan Teatro, che conclude la trilogia distopica iniziata nel 2017 con lo spettacolo APLOD, vuole esplorare con toni comici e a volte grotteschi il tragico rapporto fra l&#8217;uomo e le intelligenze artificiali e grazie al potere della risata indagare in modo leggero &#8211; ma non superficiale &#8211; la ricerca della propria identità in un mondo sempre più automatizzato e<br />
alienante.</p>
<p>Lo spettacolo nasce grazie alla vittoria dei bandi Giving Back promosso da Carrozzeria Orfeo, con il sostegno di una fitta rete di realtà produttive teatrali nazionali, e Theatrical Mass promosso da Campo Teatrale.</p>
</div>
<p>MAMMUT, vince il bando nazionale Giving Back promosso da CARROZZERIA ORFEO e sostenuto da Fondazione Cariplo. Un percorso di formazione che attraverso itinerari residenziali intende sostenere gratuitamente e accompagnare una promettente formazione teatrale, dal punto di vista artistico e organizzativo, verso il debutto e la distribuzione di una nuova opera originale.</p>
<p><a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/mammut/" target="_blank" rel="noopener">Leggi la recensione di Krapp Teatro&gt;&gt;</a></p>
<p><strong>CREDITS</strong></p>
<p>Drammaturgia di Rodolfo Ciulla<br />
Regia collettiva di Fartagnan Teatro</p>
<p>Con (in o.a.)<br />
Federico Antonello<br />
Luigi Aquilino<br />
Maria Canal<br />
Andrea Sorrentino</p>
<p>Scenografia Enzo Mologni<br />
Costumi Mirella Salvischiani<br />
Musiche originali Massimiliano Setti<br />
Disegno luci Stefano Colonna</p>
<p>Responsabile di produzione Serena Tagliabue</p>
<p>Ufficio Stampa Antonietta Magli<br />
Foto di scena Simone Infantino<br />
Locandina Mattia Sanse<br />
Realizzazione scenografia Labatà &#8211; Milano</p>
<p>Con la supervisione artistica e organizzativa di Carrozzeria Orfeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caino</title>
		<link>https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/caino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 11:41:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong><span data-sheets-root="1">DEBUTTO per la rassegna L'altro Teatro/City!</span></strong>

<strong><span data-sheets-root="1">mercoledì 1 aprile 2026 </span>ore 20.45</strong>
Teatro Camploy, Verona
<h3><em><span style="font-weight: 400;">Oratorio laico per un Dio e voce di donna</span></em></h3>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
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<p data-block-key="1uqkr"><strong>di Sara Meneghetti</strong>
<strong>con Sabrina Carletti, Tobia Dal Corso Polzot, Giulio Macrì</strong></p>

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Siamo la stirpe di Caino<span style="font-weight: 400;">, nati da Eva. La stirpe di chi fatica sulla terra e non trova il proprio sacrificio apprezzato. La stirpe di chi si ribella alle logiche del mondo e all’idea di un Dio che permette il male nascondendosi dietro al dito del libero arbitrio, che preferisce un fratello ad un altro, suscitando la rabbia e la violenza di Caino.</span>

<span style="font-weight: 400;">Queste le premesse insieme antiche e dolorosamente contemporanee, del nostro nuovo spettacolo,</span><span style="font-weight: 400;"> scritto e diretto da </span>Sara Menghetti<span style="font-weight: 400;">, che </span>debutta mercoledì 1 aprile<span style="font-weight: 400;"> alle 20.45 al Teatro Camploy, all’interno della rassegna L’Altro Teatro / City della Rete RPSV sostenuta dal Comune di Verona.</span>

<a href="#leggidipiù">leggi di più&#62;&#62;</a>

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<strong>BIGLIETTI</strong>

<strong>14 € intero
</strong><strong>12 € ridotto</strong> under 30 - over 70
<strong>10 € ridotto convenzioni </strong>(guarda la lista delle <a href="https://www.fucinaculturalemachiavelli.com/biglietti/">convenzioni</a>)
<strong>8 € ridotto speciale</strong> under 18 e per gli iscritti ai corsi di teatro e musica di Fucina 25.26

<strong>gratuito</strong> per persone con disabilità (biglietto ridotto per l'accompagnatore)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="leggidipiù">Lo spettacolo</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">drammaturgia e regia </span> <span style="font-weight: 400;"><strong>Sara Meneghetti</strong></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">con </span> <span style="font-weight: 400;"><strong>Sabrina Carletti, Tobia Dal Corso Polzot, Giulio Macrì<br />
</strong>e con il coro dei cittadini composto da <strong>Elena de Biasi, Floriana Di Raffaele, Caterina Falziroli, Jacopo Tosi, Francesca Viscardi</strong><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
maschera </span> <span style="font-weight: 400;"><strong>Graziano Viale</strong><br />
</span><span style="font-weight: 400;">scene </span> <span style="font-weight: 400;"><strong>Federico Balestro</strong><br />
</span><span style="font-weight: 400;">costumi </span> <span style="font-weight: 400;"><strong>Elisabetta Zerbinatti</strong><br />
</span><span style="font-weight: 400;">abito di Dio </span> <span style="font-weight: 400;"><strong>Valentina Becu Bazoli</strong><br />
</span><span style="font-weight: 400;">light design </span><strong> Pietro Paloschi</strong></p>
<p>In scena Caino, Eva e Abele, sottratti alle logiche del tempo e resi contemporanei nel raccontare una storia millenaria ambientata oggi, in una terra sacra e martoriata.  Insieme a loro Dio e Lucifero, allegorie satiriche di idee umane di bene e di male nascoste dietro una maschera unica, con due occhi e due bocche, un solo corpo danzante, bellissimo e deforme.</p>
<p>“Caino ha due matrici” spiega Meneghetti “O una madre e un padre, se vogliamo. La madre è Eva, che si interroga sui propri errori, che si tortura cercando la sua colpa nella tragedia dei figli. Il padre è il Verbo, il padre è Dio, il padre è Lucifero, il padre è la legge, il padre è la Bibbia. Tutte le storture del mondo nascono quando il testo sacro è distorto in proprio favore, per poter uccidere impunemente il proprio fratello.</p>
<p>Questo mito, presente in moltissime culture, è per me intrigante. Non è in fondo ogni guerra una guerra fratricida? Ho ambientato questa storia oggi, là dove affondano le radici della cultura giudaico cristiana, una Terra Santa e martoriata da guerre. Il tutto è letto dagli occhi di una donna, una moderna Eva, una madre di due figli, nati da padri diversi, divisi da odio atavico, nato prima di loro, una professoressa universitaria, una teologa, che come Hannah Arendt è chiamata a seguire un processo per crimini contro l&#8217;umanità.&#8221;</p>
<p>Sabrina Carletti, Tobia Dal Corso Polzot e Giulio Macrì danno voce e corpo a questo spettacolo grondante sangue e rabbia, lanciato come una pietra contro il cielo e contro i muri d’odio costruiti sulla terra degli uomini. Il testo si conclude con una lettera, scritta dal padre di un bambino di un anno e mezzo, rimasto orfano dopo l’attentato al Bataclan. Le sue parole, semplicemente postate su Facebook, sono rimaste famose. Dicono: “Non avrete mai il mio odio”.</p>
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